Evoluzione

Come accennato dianzi, la scoliosi, una volta comparsa per le cause suddette, non rimane stazionaria nella sua entità, ma tende ad aggravarsi (con meccanismi differenti), sia durante l'accrescimento, sia in età matura.

Evoluzione in accrescimento

Nel corso dell'accrescimento accade un fenomeno che spesso vediamo avvenire in natura. Le vertebre facenti parte della curva scoliotica sono fisiologicamente sottoposte ad un assorbimento asimmetrico del carico statico e dinamico che grava sulla colonna vertebrale; dal lato della concavità della curva, cioè, il peso che grava sulla colonna si fa sentire sulla vertebra (o meglio sulla sua metà che sta dal lato della concavità della curva) in modo maggiore di quanto non avvenga dall'altro lato (della convessità) (Figg. 1 e 2).

 disegno scoliosi    lastra evoluzione scoliosi
 Fig. 1
   Fig.2 

Ne consegue che, essendo la vertebra in crescita, essa crescerà più liberamente (ed in maggior misura) laddove è sottoposta ad un carico minore (lato della convessità della curva scoliotica), ed al contrario crescerà con maggior fatica (ed in misura minore) laddove il carico fa sentire maggiormente i suoi effetti (lato della concavità della curva scoliotica). Per usare una similitudine ben nota è un po' come mettere in forno a lievitare una torta con il coperchio appoggiato da un lato; ovviamente la torta lieviterà dall'altro (dove non è compressa dal coperchio). Da tale ragionamento conseguono due concetti fondamentali nella comprensione del possibile aggravamento della scoliosi. Il primo riguarda il fatto che la scoliosi si aggrava perchè la colonna cresce (e quindi è proprio nella fase di accrescimento del giovane che l'aggravamento avviene); il secondo che mano a mano che la deformità si incrementa (cioè la curva si aggrava) l'asimmetria di carico sulle vertebre (e l'accrescimento asimmetrico delle stesse) si accentua con un meccanismo di auto accellerazione.

E' quindi l'accrescimento l'elemento fondamentale, poiché esso appare estremamente importante per conoscere a fondo l'evoluzione della scoliosi. Va però ricordato che la colonna vertebrale infatti, a partire dalla nascita e sino a giungere alla maturazione scheletrica, non cresce con la medesima rapidità (crescita a velocità costante). Infatti se così fosse - e per le ragioni che abbiamo ricordato dianzi - ad un accrescimento costante dovrebbe corrispondere un aggravamento costante, e così non è. (Figg. 3 e 4).

Grafico schematico dell'accrescimento vertebrale e del possibile aggravamento medio
 accrescimento femminile  accrescimento maschile
 Fig. 3/4
 
 

GRAFICO ACCRESCIMENTO

 Accrescimento scheletrico sec. M.me Duval Beaupère

In effetti la colonna vertebrale ha un primo picco di crescita dalla nascita sino verso i 3 anni di vita; successivamente continua ovviamente a crescere, ma con un ritmo che diviene via via inferiore rispetto a quello delle estremità. Si giunge così nei pressi della pubertà quando i soggetti (sia i maschi che le femmine, seppur con età cronologiche differenti) appaiono avere gli arti, superiori ed inferiori, di lunghezza sproporzionata rispetto al tronco. E' ciò che J.C. Risser (chirurgo americano cui si devono, come vedremo dinanzi, altre importantissime scoperte sulla scoliosi) studiò misurando, a differenti età di accrescimento centinaia di soggetti (con e senza scoliosi) raffrontando la loro altezza in piedi con quella seduta, e dimostrando come questo rapporto cambi repentinamente allo sbocciare della pubertà.

L'inizio di tale periodo - denominato Periodo di Accrescimento Rapido Vertebrale - corrisponde, per entrambi i sessi, alla comparsa di alcuni segni clinici chiari (disposizione dei peli pubici ed ascellari; cambiamento della voce nei maschi); in modo più preciso nelle femmine tale momento è caratterizzato dal menarca. Questa fase di crescita perticolarmente rapida della colonna, la cui durata varia da 10 a 18 mesi, è segnalata - nel suo iniziare, nello svolgersi e nel suo termine - dalla comparsa di un segno radiografico preciso, legato alla ossificazione del nucleo apofisario iliaco (Fig. 5); tale segno, scoperto da J. C. Risser, porta il suo nome.

Segno di Risser
    lastra accrescimento
Fig.5    

E' proprio in questo periodo che, in presenza di una scoliosi, è dato di assistere al più rapido (a volte drammatico) aggravamento della curva scoliotica (Fig. 6, 7). Da quanto detto si può facilmente ricavare che la presenza di una scoliosi in età prepubere, sebbene debba essere attentamente valutata e precocemente corretta, impone minori attenzioni di quante non si debbano porre nei pressi (cioè subito prima) e nel corso del Periodo di Accrescimento Rapido Vertebrale.

 esempio di aggravamento  
 Fig. 6
 Fig. 7

Evoluzione in età adulta

Dell'aggravamento delle scoliosi in età adulta si parlerà in modo approfondito nel capitolo dedicato. Ciò che va evidenziato è che, ovviamente, i motivi dell'aggravamento in età adulta non sono connessi all'accrescimento vertebrale!

CHIRURGIA DEL RACHIDE
Via Giustiniani, 2 - 35128 Padova
Telefono: 049-8213367 - 049-8213370 Fax: 049-8213366
E-mail: [email protected]

Edificio di Ortopedia
Reparto: 2 piano ala est
Ambulatori divisionali: piano terra ala est
Direzione e Segreteria: 1 piano ala est.