Trattamento fisiatrico

Se l'utilizzo (a scopi correttivi di una deformità vertebrale) di gruppi muscolari specifici (cioè di muscoli che contraggono inserzioni dirette con la colonna vertebrale, o di muscoli o gruppi muscolari che - pur non avendo inserzioni dirette con la colonna - possono agire flettendola) potrebbe apparire un ottimo metodo, diretto ed attivo, per ottenere correzioni di una deviazione della colonna vertebrale, in realtà tale attività da sola non ha dimostrato di riuscire a produrre significative variazioni della Storia Naturale dell'aggravamento della scoliosi.

Ciò è in relazione a molti fattori, che elencheremo di seguito seppur brevemente. Innanzitutto se l'attività muscolare può indurre la correzione di una scoliosi, questa si realizza solo nel momento in cui avviene la contrazione dei muscoli interessati all'esercizio e ciò, se paragonato alla durata del tempo giornaliero in cui la deformità non viene in tal modo corretta, vanifica di fatto la teorica bontà del metodo; in secondo luogo una tale attività correttiva potrebbe (almeno teoricamente) avere effetti positivi per forme di deviazione vertebrale che non presentino le caratteristiche alterazioni strutturali (rotazione vertebrale e deformazione a cuneo dei corpi vertebrali) caratteristiche delle scoliosi "vere" evolutive. Tale ultima affermazione introduce il concetto dei così detti PARAMORFISMI RACHIDEI, cioè di quelle alterazioni del normale assetto della colonna vertebrale che hanno una specifica caratteristica (che le distingue dalle scoliosi), che consiste nella autocorrezione attiva completa; si tratta cioè dei così detti Vizi di Atteggiamento. Questi ultimi invero possono essere corretti con la Ginnastica Medica, che non è in questo caso indirizzata solo ad un miglioramento della funzionalità muscolare, ma anche ad un ripristino di un migliore assetto della postura. Eguale discorso va fatto per l'attività del nuoto. Si è detto per molto tempo che il nuoto possedeva effetti terapeutici sulla scoliosi. Se è vero che un'attività sportiva che si svolga in assenza di peso che grava sulla colonna vertebrale non conduce sovraccarichi funzionali della colonna, va detto che qualsivoglia attività sportiva non può mai assumere ruolo di terapia, bensì di ausilio (per il miglioramento del tono-trofismo muscolare) a trattamenti riabilitativi. Più recentemente si è detto che, contrariamente a quanto affermato sopra, l'attività del nuoto avrebbe effetti negativi sulla evoluzione della scoliosi. Riteniamo che codesta sia un'ipotesi priva di qualsivoglia prova concreta. Molte altre sono le inesattezze e domande su argomenti relativi alle supposte "cause" delle scoliosi minori, che affollano le menti dei genitori con giovani figli affetti da scoliosi: sono dannosi gli sport asimmetrici (tennis; golf; etc.)? È dannoso l'uso della cartella scolastica? Sono dannosi gli esami radiografici? Il nuoto ha effetti correttivi sulla scoliosi?……..e molte altre ancora, a cui risponderemo dettagliatamente ed in modo approfondito se verremo contattati attraverso il nostro Sito.

Molto si è discusso negli ultimi anni sulla validità della ginnastica correttiva, sia utilizzata come unico presidio di trattamento, sia in associazione con l'utilizzo di corsetti correttivi. 

Lo studio del Comitato della Scoliosis Research Society per lo studio dei Trattamenti con corsetti o con Terapie Alternative (C. D'Amato MD et Al.- Settembre 2000) riferisce :”…in conclusione, la capacità della terapia fisica con esercizi, utilizzata come unico trattamento, di prevenire l’aggravamento della scoliosi idiopatica nella fase di accrescimento non appare documentata nella Letteratura anglosassone. I risultati di alcuni studi tedeschi (Weiss HR,1995; 1997) suggeriscono la necessità di un approfondimento della materia.”

Lo studio succitato è stato messo in essere dall'SRS (Scoliosis Research Society) allo scopo di fornire delle risposte esaustive e scientificamente corrette rispetto a molti "trattamenti", alternativi e non, proposti. Tra questi, e solo a scopo esemplificativo, i seguenti sono stati così etichettati: NO EFFECCTIVENESS FOR SCOLIOSIS (NESSUNA EFFICACIA NELLA SCOLIOSI) (Agopuntura, Chiropratica, Medicina Aiurvedica, Medicina Olistica, Omeopatia, Massoterapia, Pilates, Rolfing, Elettrostimolazione di Superficie, Yoga).

Un discorso a parte va fatto per quanto riguarda la Ginnastica Correttiva come ausilio del trattamento della scoliosi con corsetti correttivi. L'azione correttiva propria dei corsetti (correttamente indicati, costruiti, applicati ed indossati) viene incrementata da un programma quotidiano, personalizzato, specifico di esercizi, che devono essere mirati al raggiungimento di due obiettivi: l'incremento dell'azione correttiva propria del corsetto; la traduzione attiva di una azione correttiva passiva.

CHIRURGIA DEL RACHIDE
Via Giustiniani, 2 - 35128 Padova
Telefono: 049-8213367 - 049-8213370 Fax: 049-8213366
E-mail: [email protected]

Edificio di Ortopedia
Reparto: 2 piano ala est
Ambulatori divisionali: piano terra ala est
Direzione e Segreteria: 1 piano ala est.